• Marco Zanotti

Si tornerà a giocare? Più no che si, e vediamo il perché.

Sono ormai due mesi che i campionati dilettantistici sono fermi causa Virus.Serie A e B ricominceranno a giocare a fine Maggio, forse . Ma questi campionati e muovono e valgono miliardi e hanno un indotto importante che fermarlo vorrebbe dire centinaia di Aziende in ginocchio. Quindi si comprende la volontà e necessità di riprendere. Ma il mondo dei dilettanti difficilmente ripartirà e vediamo il perché, analizzando e usando solo logica applicata ai vari DPR tuttora in essere. E inevitabilmente si parte dalle regole sulla salute e l'evitare contatti ravvicinati. Immaginate una partita di calcio senza contatti tra gli atleti ? Il sudore e il continuo e inevitabile toccarsi bocca e occhi sono una delle cause del contagio. Giocare con la Mascherina? Questo in campo. Impossibile. Pre gara e post gara : igienizzazione degli spogliatoi: Se si va in bagno occorre pulire, mattonelle , maniglie, tasto delle cassette igieniche, ogni superficie con cui si e contatto. Spesso non viene neppure tirata l'acqua dopo aver utilizzato i sanitari. Distanza tra gli atleti: gli spogliatoi nella stragrande maggioranza sono massimo 25 metri quadri con 3 / 4 docce nei casi migliori C'e ne vorrebbero 2 per squadra, in alcuni casi mentre si gioca altri si spogliano. Impossibile. Tra una partita e l altra occorre igienizzare ogni zona degli stessi con una ditta che rilascia la certificazione di intervento: tempo stimato oltre un ora, costo tra i 50 e 70 Euro ad ambiente, a partita . Chi paga? Trasferte: sempre per mantenere le distanze, una squadra di 20 persone compreso Staff dovrebbe usare un Bus da 60 posti... o 2 da trenta . Chi Paga? Al momento non si può uscire dal proprio comune, molte squadre hanno Atleti e Atlete che provengono da altri comuni o province , chi da l'autorizzazione per giocare ed allenarsi? Problema Economico: già in campionati professionistici molti Sponsor hanno sospeso per ovvi motivi i pagamenti. Nei dilettanti che vivono solo su questo l 80% delle squadre non ha più risorse. E i segnali sul futuro non sono incoraggianti con oltre la metà delle squadre che potrebbero non ripartire. E il problema a cascata parte dalla Serie D e sempre più man mano che si scende. Soluzione per cercare di prendere tempo? Sospendere i campionati e riprendere ad Epidemia sotto assoluto controllo e ripartire dalla giornata della sospensione. Insomma spalmare un campionato in due anni, bloccando di fatto tesseramenti e aprendo una finestra di mercato per chi avesse il mal di pancia. Questo direbbe la logica ,se davanti a tutto mettessimo la salute e il rispetto delle regole. Ma siamo in grado di essere così? mz


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