• Marco Zanotti

Lo Spezia fa la partita, ma vince il Caprera.

Peccato, ma i tre punti vanno al Caprera. Le Aquilotte tornano a mani vuote dalla difficile e difficoltosa trasferta in Sardegna e pagano anche l orario di inizio alle ore 11,00. Alzarsi all'alba per sbarcare , giocare dopo trasferimento in Pullman da Olbia a Palau e traghetto per raggiungere La Maddalena non è agevole. Ciò detto il Caprera ha vinto con le armi a disposizione, campo amico e la precisione dei tiri da distanza, con un arbitro, il signor Casali di Crema che ne ha combinate di tutti i colori. Ma chi arbitra nel femminile in genere ricomincia dopo il purgatorio di alcune giornate per i danni fatti in altre categorie maschili. Insomma il Femminile paga anche questo. L Unico modo è arbitri donna, preparati e solo per il Femminile. Ci arriveremo. Lo Spezia contesta il gol dell 1-1 di Zambon non concesso, palla su punizione dentro di un metro e il terzo gol viziato da fuorigioco. Ma arbitrare in Sardegna e sempre difficilissimo. Ma nessun alibi, lo Spezia correrà ai ripari, molte assenze che saranno frutto di verifica e la maturazione delle più giovani che tarda ad arrivare costringerà a tornare sul mercato al più presto. Erano della trasferta: Pucitta, Duce, Serban, Lapperier, Berti, Rizzo, Pascotto, Repetto, Zambon, Bernardi e Scattina che erano l'undici iniziale. Hanno giocato poi, Vergassola, Nari, Lombardo Paita e Jaupi. Della comitiva anche Gatti e con il mister Leccese il Vice Presidente Capovani


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