• Marco Zanotti

Arrivano le finte Procure, allarme nel calcio Femminile.

Che l' Italia fosse il paese dei furbi, dove "fatta la legge trovato l'inganno" è noto anche ai neonati, e puntualmente ogni qualvolta si cerca una strada nuova per arricchire un progetto, ecco che puntualmente spuntano i furboni di turno. Quindi da cronisti impegnati nel dire la verità lanciamo il nuovo grido d'allarme che piano piano sta cercando di rovinare uno sport sano, pulito, onesto come quello del Calcio Femminile. Che e' un calcio giocato dalle ragazze, non il calcio dei maschi giocato dalle femmine. C 'è una grande e profonda differenza. Quale il problema che se non controllato a tempo e in tempo rischia di buttare a mare le conquiste delle Donne nello Sport ? I finti o pseudo procuratori... Le ragazze dilettanti non possono avere procuratori, quindi che si fa? Nascono Agenzie di Stampa, senza averne titolo, o che operano dal punto di vista giornalistico, ma non possono fare comunicazione pubblicitaria o peggio curare l'immagine di qualcuno. Purtroppo per quattro soldi che possono rovinare squadre che fanno sacrifici per giocare campionati costosissimi i finti agenti fanno firmare scritture private illegali a ragazze che si fidano, fanno trattative con squadre, sempre per quattro soldi, senza che nessuno ne sappia nulla, mettendo poi di fronte al fatto compiuto società e atlete. Salvo poi giustificarsi. E con questi personaggi arrivano i conseguenti pacchi, molto noti nel calcio maschile. Non è una presa di posizione, ma un fatto purtroppo accaduto e quindi circostanziato e veritiero. E la deontologia professionale ci impone di portare alla luce del sole il fatto e denunciarlo pubblicamente a Federazione e Istituzioni, per non rovinare un bel giocattolo appena nato e buttarlo a mare per quattro soldi, direi disonesti...

mz


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