• Marco Zanotti

Aquilotte e Virus - 2° Parte

Debora Basso:

1 )Situazione molto difficile e quasi drammatica se si pensa al numero di morti e di contagiati . Subito dopo il mio pensiero va al lavoro...credo che in tanti ci ritroveremo a non riuscire a pagare affitti o mutui. Se lo stato non ci tutela e non ci aiuterà! il nostro paese è chiamato a fare un grosso sacrificio ,ma se non si rispetteranno le regole sarà difficile uscirne presto... 2 Il calcio e lo sport in generale passano in secondo piano in questo momento,non nascondo che mi manca il campo e le mie compagne ma credo anche che non sia possibile portare a termine questo campionato,mancano ancora molte partite e molte di noi (perché tutte lavoratrici) dovranno pensare a come portare a casa uno stipendio!Quindi per il bene , restare a casa e far sì che che questo virus sia sconfitto.3 ) I campionati si potranno giocare ancora o ripetere, purtroppo chi ha perso la vita non avrà questa possibilità.

Adela Serban:

È una situazione molto difficile anche perché non sappiamo quando finirà ,ma sappiamo avrà delle bruttissime conseguenze e ci aspetterà un lungo periodo di crisi .

2. Per un atleta e molto difficile a rinunciare all attività fisica, direi quasi impossibile. Anche se puoi fare qualche esercizio in casa ti manca l aria aperta , la corsa , il pallone , il campo manca tutto direi.

3. Credo che il campionato dovrebbe essere annullato e iniziare da 0 il prossimo anno, anche perché dopo così tanto stop sarà difficile ripartire. ( Adela Serban )

Elisa Rollero:

La situazione che stiamo vivendo è a dir poco surreale, abituati a vivere una vita frenetica e piena di impegni siamo stati costretti improvvisamente a rallentare ed a dover riflettere sulla frivolezza della vita. Contrariamente c'è chi sta facendo gli straordinari per tutti noi, per fare sì che questa situazione sia il più transitoria possibile, che lottano e soffrono affinché si trovi una soluzione ai quali possiamo solo dire grazie e comportarci secondo le regole che sono state emanate in tutti questi giorni.


2) Fa strano sicuramente non giocare e non allenarsi, ma la priorità deve essere sempre la salute di ciascuno di noi. Il calcio per noi ragazze è una passione, puro divertimento che possiamo mettere giustamente in secondo piano in questo particolare momento.


3) Sarà difficile riprendere e, di conseguenza, terminare i rispettivi campionati trattandosi di una corsa contro il tempo. La scelta spetterà agli organi competenti. Vedremo cosa accadrà e come si svilupperà questa pandemia.


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